CASALABATE (Lecce) – La battuta di pesca si trasforma in tragedia. È accaduto nella tarda mattinata di oggi nel tratto di costa tra Casalabate e Torre Rinalda, dove un appassionato di pesca subacquea è deceduto probabilmente per annegamento, dopo avere accusato un improvviso malore mentre si trovava in mare.

La vittima è il 50enne Roberto Alemanno, di Villa Convento, frazione di Novoli. Soccorso prima da alcuni bagnanti e dal bagnino di uno stabilimento balneare, e poi dai soccorritori del 118, per lo sfortunato salentino non c’è stato nulla da fare.

L’uomo, grande appassionato di pesca, era uscito in mare di buon mattino, per coltivare il suo hobby preferito. Attrezzato con muta, bombole e tutto l’equipaggiamento necessario, Alemanno sarebbe stato colto da malore a circa 200 metri dalla riva, riuscendo tuttavia ad attirare l’attenzione di alcune persone in spiaggia, che lo hanno poi trasportato sulla terraferma a nuoto, prestandogli al contempo i primi soccorsi, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

Sul posto della tragedia sono intervenuti i militari della guardia costiera di San Cataldo ed i carabinieri della stazione di Santa Rosa.

Su disposizione del pm di turno, la salma del sub è stata trasferita presso la camera mortuaria del “Vito Fazzi” di Lecce, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sarà compito del medico legale stabilire le esatte cause della morte dell’uomo.