GALATINA (Lecce) – Si conclude sabato 10 settembre p.v. a Galatina DEL SACRO E DEL PROFANO, il progetto di Koreja realizzato nell’ottica dei servizi di animazione culturale del SAC Arneo Costa dei Ginepri finanziati grazie all’APQ rafforzato “Beni e Attività Culturali” delibera CIPE 92/2012 FSC 2007/2013 Regione Puglia Servizio Beni Culturali.

Appuntamento presso la Chiesetta di San Paolo, nel centro storico di Galatina (doppia replica alle ore 21 e alle 22.30. INGRESSO GRATUITO con prenotazione obbligatoria) per un’azione di teatro itinerante che si svilupperà all’interno della palude. 30 radioriceventi accoglieranno fino a 60 spettatori per una narrazione teatrale inscritta in un’azione performante attraverso la trasmissione radiofonica errante. In caso di pioggia la performance si terrà presso il Palazzo della Cultura.

Un viaggio fra azioni teatrali, videomapping e performingmedia storytelling accompagneranno il pubblico per una suggestiva immersione nella memoria dei luoghi.

LA PREGHIERA, LA STORIA, IL VIZIO, questo il titolo della terza e ultima narrazione in programma che arriva alla fine del laboratorio di comunità diretto da Giovanni de Monte ed Emanuela Pisicchio e che vede in scena Damiana Foggetti, Angela Beccarisi, Nadia Spedicato, Luigi Sarcinella, Salvatore Mariano, Emanuela De Pirro, Antonio Ciardo, Zaccaria Mandorino, Anna Giaffreda, Antonio Geusa e Simona Ingrosso con gli allievi del Laboratorio Corale di Stefano Luigi Mangia-scuola di canto Fone’ e Ragtime: Loredana Corvino, Lucia Surdo, Francesca Paulicelli, Barbara Marra, Francesca Vitale, Arianna Marangio, Benedetta Fina, Ermelinda Bloise, Anna Franceschino, Raffaello Murrone, Gabriella Schirinzi.

A partire dalla memoria dei suoi abitanti, un gruppo di 11 attori compone e ricompone frammenti di vite appartenute al passato, immagini di luoghi comuni, pasticciotti e figure apocalittiche. Dalla cappella di san Paolo, dove il rimorso non ha spazio, ai severi pasticciotti di Ascalone, dalla Torre dell’Orologio che rintocca ancora storie di barba e capelli, dalle grida forti delle mura di Santa Caterina, alla Chiesa dei Battenti. Il rumore, la preghiera, la storia, il vizio. Tutto quello che resta negli occhi di guarda, per la prima volta o da sempre, Galatina.

La particolarità del progetto risiede in una narrazione che non nasce solo dal contributo di artisti professionisti ed esperti del settore delle nuove tecnologie ma vede, come protagonisti, i cittadini stessi delle comunità interessate che hanno partecipato ai laboratori diretti dagli attori e registi di Koreja.

A guidare e sollecitare la memoria degli spettatori, Carlo Infante, docente freelance di Performing Media e progettista culturale, e Antica Proietteria, gruppo legato al mondo della videoproiezione e del videomapping.

“DEL SACRO E DEL PROFANO” prende avvio proprio dal tema del sacro, dalla memoria storica e dall’identità culturale, dal legame fra teatro, nuove tecnologie e beni ambientali e culturali, per avviare un processo di implementazione della dimensione turistico/culturale delle zone interessate dal SAC Arneo/Costa dei Ginepri e accrescere la conoscenza e la divulgazione di beni e servizi legati agli attrattori ambientali e culturali del SAC di riferimento.

Tra i suoi obiettivi, il progetto si propone di reinterpretare il patrimonio storico-architettonico-ambientale del territorio SAC attraverso innovative modalità di fruizione per ricostruire la memoria collettiva di quei luoghi e delle storie a essi collegati, individuando percorsi tematici che narrino il territorio.