Di Federica Sabato

Sono stati scelti i dieci migliori ristoranti italiani in Olanda e, tra questi, ce n’è uno tutto salentino, visto che i titolari sono due giovani chef leccesi:  Francesco Anglani, di 33 anni e la 26enne Sara Patarnello.  A far incontrare i due è stato proprio l’amore per la cucina, una passione la loro che li ha uniti non solo nel campo lavorativo, ma anche in quello privato. Entrambi, fin da giovanissimi hanno saputo distinguersi, fino a diventare insieme una coppia vincente.

Francesco ha iniziato la sua attività partecipando ad importanti stage nel 2000. Dopo aver effettuato una serie di esperienze lavorative nei migliori hotel e ristoranti di Lecce e provincia ed aver studiato tanto, fin dagli esordi ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti. Nel 2004, ad esempio, ha vinto il primo premio per il piatto “purea di fave con verdure di campo, olive tagiasche, pecorino e crostini di pane di semola”, rilasciato nell’ambito del concorso letterario-gastronomico per gli istituti alberghieri d’ Italia “Cucine e magia”, svoltosi a Benevento. In diverse edizioni degli Internazionali d’Italia, a Massa Carrara, ha vinto una medaglia d’argento e una di bronzo, successivamente ha ricoperto gli incarichi di secondo e primo chef nei migliori locali, tra cui l’hotel Hilton Garden Inn, Verdalia, Gusto,Patria Palace, Hotel Risorgimento, Blu di Gallipoli, la Hivaoa a Porto Cervo etc. Anche il curriculum di Sara non è da meno. Pur essendo giovanissima, vanta collaborazioni di un certo livello nei più importanti ristoranti della provincia di Lecce, tra i tanti, l’Hilton Garden Inn.

“Nel 2014 siamo andati insieme a Tokyo con la Cantina Cantele per sponsorizzare la cucina salentina e gli omonimi vini – raccontano Francesco e Sara – abbiamo anche cucinato per alcune degustazioni per la cantina Cantele nel loro ristorante “Sensi” di Guagnano e abbiamo partecipato alle internazionali d’Italia  di Massa Carrara nel 2014 e nel 2015, rappresentando il team Lecce”. Grazie a tutte queste esperienze, alla loro grande passione e al loro affiatamento in cucina, Francesco e Sara,  decidono di intraprendere una nuova, tanto entusiasmante, quanto certamente difficile e coraggiosa esperienza: lasciare il Salento ed aprire un ristorante tutto loro in Olanda. Scelgono il centro della città di Hoorn, che conta oltre 70mila abitanti, e il 12 gennaio del 2017 inaugurano il ristorante “La sfida” dal nome ampiamente significativo, che conta più di 50 “coperti” e ha una modernissima cucina a vista. Il successo di pubblico è fin da subito accertato: la clientela è contenta perchè comprende ed apprezza la qualità dei prodotti e dei piatti; il passaparola come sempre funziona più di ogni altra pubblicità e così il locale di Francesco e Sara è sempre pieno. I due chef organizzano corsi di cucina italiana e portano alto il nome dei nostri prodotti culinari, vini compresi. Servono solo prodotti freschi, fatti quotidianamente: dessert, pane,  pasta e le casalinghe olandesi partecipano numerose ai loro corsi di cucina italiana e “fatta in casa”.  Dopo aver ricevuto da “Iens” (il Tripadvisor olandese) l’attestazione di Ristorante Top  per il 2018, ora è arrivato questo  nuovo importantissimo riconoscimento. Secondo la rivista Italie Magazine e la sua giuria di esperti che conta la presenza, tra gli altri, di: Roberto Payer, Presidente della Camera italiana di acquisto e dell’Ospitalità Italiana (marchio di qualità per i ristoranti italiani fuori dall’Italia) nei Paesi Bassi, Pieter J. Bogaers, giornalista culinario, e Paul Van Eijndhoven, capo redattore di Italy Magazine, “La sfida” è tra i dieci migliori ristoranti olandesi con cucina italiana e il 24 settembre prossimo ci sarà la premiazione del vincitore assoluto.

“Noi siamo molto contenti di questo risultato – hanno dichiarato gli chef Anglani e Patarnello –  è un riconoscimento che ci sprona a fare sempre meglio e a dare il massimo in questo lavoro che amiamo. Il nostro è un mestiere in cui è bandita l’improvvisazione e che richiede molta preparazione, studio, dedizione e sacrificio. Pensare che la nostra cucina è stata scelta tra le migliori dieci in un territorio straniero così ampio e così ricco di alternative, ci inorgoglisce e ci ripaga di tutti i sacrifici fatti in questi anni e già adesso potremmo dire di aver vinto una buona parte della nostra “sfida”.

Articolo tratto dal Corriere Salentino Magazine n.1 anno 1