LECCE – Condividere il palcoscenico con Roberto Fabbri e ricevere i complimenti del maestro è stato un momento unico e indimenticabile per gli studenti della scuola superiore leccese Harmonium. Sì è trattato di un importantissimo momento di  maturazione artistica per i chitarristi dell’Harmonium Guitar Orchestra: non capita tutti i giorni di condividere la scena con uno dei numeri uno delle sei corde. È già pronto il bis: una tappa a Fiuggi il 22 luglio del 2019, sempre in compagnia del maestro Fabbri all’interno del Festival internazionale della chitarra che si svolgerà nella città laziale. 

Ieri, sul palco del Tiziano, il direttore dell’Orchestra, il maestro Alessandro Quaranta, insieme ai suoi allievi è riuscito a deliziare il pubblico con uno spettacolo che ha ripercorso tutto il meglio del repertorio di Roberto Fabbri. Musica tra il new age e il classico, spesso contaminata dal pop. La buona notizia per i ragazzi dell’Harmonium è che il maestro Fabbri, dopo aver suonato insieme ai giovani musicisti leccesi, ha messo a disposizione 3 borse di studio per gli studenti dell’Harmonium,  che potranno essere utilizzate durante il Festival Internazionale di Chitarra di Fiuggi facendo lezione gratuitamente con i più importanti chitarristi del panorama mondiale. Il maestro Fabbri ha apprezzato la qualità di alcuni giovani chitarristi che studiano nella scuola superiore di musica Harmonium: si tratta di uno straordinario risultato per l’Accademia leccese.

Roberto Fabbri è un compositore, concertista, docente e autore e chitarrista classico tra i più affermati nel panorama italiano. Fa parte del quartetto di chitarre “Roberto Fabbri Guitar Quarter”, prima denominato “Nexus”, insieme a Paolo Bontempi, Leonardo Gallucci e Luigi Sini, quartetto che si è esibito in numerosi festival nel mondo. Nel 2009 Roberto Fabbri ha aperto il concerto di Morricone. Il maestro Fabbri ha suonato con le più importanti orchestre d’Europa. Al Tiziano è stato uno straordinario momento musicale in cui i musicisti dell’Harmonium Orchestra hanno saputo trasmettere forti emozioni in compagnia di un Roberto Fabbri in grande forma: suono pulito, tocco perfetto e armonie capaci di far vibrare l’anima. Buona la prima per l’Orchestra leccese (cliccate sull’immagine per guardare e ascoltare un pezzo ndr).