LECCE – “Lu Puparu” è arrivato alla 23 edizione e quest’anno, il giornale, si veste di nuovo; infatti, per la prima volta, sarà stampato interamente a colori.

Ricchissimo, come ogni anno, di poesie, racconti, storie salentine, aneddoti… cunti e fattarieddhi.

Per la prima volta all’interno del giornale, ci sarà la presentazione di due opere letterarie; “Inti canti all’autru mundu: lu ‘Nfiernu e lu Paraisu” dell’autore Gino Maragliulo, presentato dal Professore Giovanni Invitto, che ne ha curato anche la prefazione; “Antichi Mestieri Salentini” dell’autore Aduino Sabato.

Sfogliando le pagine di esso, il lettore sarà rapito, dalle coinvolgenti poesie di: Ninì Ricco, Don Franco Lupo, Pino Leucci, Totò Vergari, Pietro Paolo Castelluccio, Pino Povero, Gianni Persano, Antonio De Leo, Paolo Stanca, Andrea (V elementare).

Da una intervista all’onorevole Urso, che emoziona attraverso il ricordo dei suoi Natali; al trovarsi magicamente, nelle tradizioni culinarie medievali, grazie alla Signora Ida Blattmann D’ Amelj.

Si potrà ammirare l’arte dei presepi in miniatura, del maestro Tonino Grazioli, da un’intervista di Pier Luigi Bombelli.

Nel cuore del giornale la storia del maestro Giuseppe Manzo, raccontata  attraverso le parole del pronipote Antonio Manzo e del Professore Mario De Marco.

Passando attraverso racconti e storie personali, di autori quali: Antonietta Caretto Greco, Gina Pennetta, Maria Teresa Sava, Antonio Leo, Ludovico Malorgio, Paolo Stanca, William Fiorentino, Raffaele Polo, Totò Vergari, Raffaele Polo, Piero Marcucci, Piero Leucci.
Finendo in allegria, con le barzellette di Antonio Santese.