LECCE – L’avvocato Gaetano Messuti torna su un nodo fondamentale per la città: il suo sviluppo urbanistico. Da anni, nonostante gli annunci, il PUG non viene alla luce: il prossimo sindaco dovrà essere in grado di consegnarlo alla città. “Il nodo PUG è il perno sul quale si sviluppa il dibattito che anima la campagna elettorale, utilizzato spesso come un deterrente per chi ha amministrato proprio in questi anni – spiega il candidato alle primarie di Sentire Civico – Dal canto mio, ho le idee molto chiare sulla questione e non ho alcuna difficoltà ad esporre la mia opinione.
Credo infatti che opportuno sia lavorare su un nuovo pug e autonomo PUG, che sappia mettere a rete i lavori e gli studi concretizzati sia dall’amministrazione Perrone che da quella Salvemini. Realizzare in questo modo un PUG che preveda principalmente, nella sua capacità espansiva, la possibilità di ricucire le problematiche nevralgiche che esistono all’interno della cinta urbana, consentendo e prevedendo nell’attività di demolizione e di ricostruzione una conseguente riduzione della volumetria, deputata a offrire servizi quali parcheggi e verde pubblico ed il recupero della medesima, anche con eventuali premialità, da garantire in verticale.

La mia idea di PUG, quindi, prevede principalmente uno sviluppo urbano in verticale e non in orizzontale.

Per quel che concerne le marine inoltre, ritengo che debba essere attuata un’attiva e incisiva interlocuzione con la Regione PUGLIA, al fine di determinare una una riduzione dei limiti imposti dal vincolo paesaggistico (PPTR) onde consentire una ripresa di omogenea e uniforme nella conformazione urbanistica di quelle marine, le quali verranno ricontemplate all’interno del PUG stesso. In questo modo, salvaguardando le aree a oggettiva vocazione paesaggistica – naturalistica, sarà opportuno ricontemplare una reale riconformazione urbanistica del territorio delle nostre marine.
Insomma una rivoluzione nel modo di vedere e nel modo di intendere lo sviluppo urbanistico della nostra Città ma, il primo passo da compiere, verso la reale rinascita urbana”.