È uscita il 6 maggio 2019 alle ore 3:00 in concomitanza con gli Stati Uniti, la quarta puntata in lingua originale dell’ottava stagione di GoT. L’ episodio si intitola “L’ ultimo degli Stark” e inizia illustrandoci Grande Inverno pronta per la commemorazione dei caduti nella grande guerra. Inevitabilmente durante la cerimonia, non sono mancate lacrime da parte dei personaggi rimasti in vita per gli amici che non rivedranno più. In queste scene strazianti, ad accompagnare la profonda tristezza dei personaggi, c’è una musica struggente ed emozionante, il risultato è quello di un atmosfera tragica ma al contempo aulica. Jon prepara una grande orazione in onore dei defunti, sottolineando come tutto il mondo, resterà sempre in debito con loro che in quanto eroi non verranno mai dimenticati. Una volta conclusosi il sermone, i corpi vengono cremati come di tradizione e finita, la cerimonia funebre, i nostri eroi si riuniscono in un grande bacchetto per celebrare la vittoria sulla morte, nell’occasione Dany legittima Gendry, da Rovers a Bareatheon e lo nomina Lord di Capo Tempesta. Gendry entusiasta del suo titolo, corre da Arya per chiederle di sposarla ma lei gli confessa che la vita da lady non le si addice.

Tormund, decisamente ubriaco, non fa che elogiare Jon, vantandolo come amico, guerriero dicendo, in vino varitas, davanti a tutti che un uomo del suo valore meriterebbe di essere re. Intanto Tyrion, Brienne, Jaime e Podrick ridono, bevono e scherzano insieme. Brienne viene messa in imbarazzo da Tyrion in merito alla sua verginità, proprio nel mezzo di un gioco inventato dal nano, la donna decide di allontanarsi ma viene seguita da Jaime e i due passano insieme la prima notte d’ amore. Per Brienne è la prima volta con qualcuno invece per Jaime la prima volta con un cavaliere. Poco dopo Jaime si sveglia e si ritrova a parlare con Tyrion dell’intensa notte con la donna, il fratello è ovviamente molto felice per lui ma improvvisamente viene a far loro visita Bronn, che presentandosi con una balestra, li informa che Cersei l’ha incaricato di ucciderli e che ad atto compiuto gli donerà le Terre dei fiumi e Delta delle Acque ma Tyrion per aver salva la vita gli propone Alto Giardino, Bronn accetta l’accordo ma non si schiera in nessuna delle due fazioni, decidendo di farsi rivedere solo a guerra conclusa.

Intanto Jon e Dany si guardano intensamente nel corso della serata, facendoci intendere quanto il loro amore stia crescendo sempre di più, anche se Jon fatica ad accettare lo stato di parentela tra lui e la regina dei draghi. “Il bastardo di Ned Stark” giura fedeltà alla sua regina ma si sente in dovere di dire alla sua famiglia la verità sulle sue origini, Dany non è d’accordo perché ciò potrebbe non rimanere segreto. Infatti Jon chiamato a raccolta dalla sua famiglia, non riesce a non essere sincero con le sue “sorelle”, rivelando loro la sua vera identità. Nonostante Jon si sia fatto giurare dalle ragazze di non proferire parola Sansa ne parla con Tyrion che a sua volta informa Varys. L’eunuco ed il nano pensano ad una possibile unione tra i due giovani anche se Dany ha un carattere molto forte. I due consiglieri della regina, discutono anche riguardo a della loro parentela, un falso problema, dato che i Targaryen di tradizione si sposavano tra parenti ma comunque per Varys la soluzione migliore potrebbe essere Jon in quanto retto, giusto, misurato e clemente a differenza di Dany che nonostante il suo immenso coraggio e il suo gran cuore in più di una occasione ha dimostrato di essere spietata. Varys ha sempre detto di essere fedele al reame e al popolo e di agire solo nei loro interessi, riferendo inoltre a Tyrion che se dovrà pagare un prezzo a causa delle sue scelte saggie, lo pagherà. Tyrion invece crede ancora nella sua regina affermando che Jon non ha alcun interesse per il Trono di spade, Varys gli risponde dicendo che il vero re è colui che non desidera il trono ma colui che viene acclamato dalla gente. Nel frattempo Jon e Tormund si salutano e si abbracciano, la guida dei bruti, porta oltre la barriera con se i sopravvissuti del suo popolo e Jon gli affida Spettro perché pensa che il suo lupo starà meglio ancora più a nord, in un clima più adatto a lui. Sam e Gilly annunciano a Jon di essere in attesa di un bambino che chiameranno Jon proprio in suo onore. Nel frattempo le strategie e i dettagli per la battaglia contro Cersei sono stati analizzati, durante il Consiglio di Guerra, Varys informa la sua regina che Yara Greyjoy in suo nome ha conquistato le Isole di Ferro. Stabilito il piano d’attacco, Tyrion e Verme Grigio si dirigono con le navi verso Roccia del Drago per la sua localizzazione strategica ma Euron Greyjoy tende loro un agguato uccidendo Rhegal con uno scorpione, facendo sprofondare il drago in mare. Il re delle Isole di Ferro, distrugge con la medesima arma anche le navi di Dany; Verme Grigio, Tyrion e alcuni soldati sopravvivono ma Missandei viene catturata. Jaime dopo aver passato due notti d’amore con Brienne, decide di abbandonarla per Cersei dicendole di non essere in realtà una brava persona come lei pensa, ammettendo di essere spregievole come la sorella e che ogni brutta azione l’ha sempre compiuta solo per tornare da lei. Quindi Jaime va via, per difendere la sua amata sorella, lasciando la povera Brienne in un mare di lacrime. In fine Dany con il suo esercito e Drogon si schiera davanti le mura di Approdo del re. Tyrion cerca la via della diplomazia così come Qyburn, entrambi essendo i primi cavalieri delle due regine dialogano cercando di trovare un accordo ma soprattutto vorrebbero evitare un grande massacro di innocenti dal momento in cui Cersei ha fatto entrare dentro le mura tutto il popolo costringendo così Daenerys a farsi uno scrupolo e a mettersi una mano sulla coscienza, prima di attaccare Approdo del Re. Purtroppo Tyrion e Qyburn non trovano un compromesso, allora il nano tenta di far ragionare la sorella, facendo leva sul bambino che ha in grembo, dicendole che arrendendosi non vivrà più da regina ma almeno potrà crescere suo figlio. Tuttavia la regina risponde, ordinando alla Montagna di uccidere Missandei che viene decapitata davanti allo sguardi inizialmente attoniti e poi furenti di Verme Grigio e di Dany. Questa puntata è stata ricca di dialoghi e di sorprese, si è basata principalmente sulla preparazione alla guerra contro Cersei, il bello deve ancora arrivare, sono stati dominanti gli aspetti politici e strategici, gli intrecci e gli intrighi. Certamente questa puntata non verrà dimenticata per la morte shock del povero Rhaegal, e quella ingiusta della bella Missandei ma soprattutto a sorprenderci più di ogni altra cosa è stata la regressione di Jaime che sembrava aver avuto una crescita morale ed essersi redento come personaggio, allontanandosi da Cersei e dal suo male ma alla fine decide comunque di tornare da lei, per difenderla, perdendo tutti i punti che si era guadagnato fino alla scelta di questa decisione. Ciò non significa che i produttori non abbiano avuto in mente di riservarci un finale ancora più sorprendente per quanto riguarda questa story-line. La prossima puntata avrà un ritmo più incalzante di questa ma sarà meno politica, si passerà all’azione, aprendo le danze del gran finale che ha tutti i presupposti per essere scoppiettante, esaltante ed epico.

Francesco Stomeo