Una vita a “saltare” tra i banchi della facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento e le piste d’atletica di tutta Italia, Francesca Lanciano è a poche ore dal coronare un sogno inseguito a lungo. Dopo l’oro ai campionati nazionali universitari è arrivata la tanto attesa convocazione per le Universiadi. Cosa si prova ad essere lì a rappresentare la propria nazione?

“Sono felicissima di essere qui. L’emozione è tanta e unica, sarà un onore vestire la maglia azzurra domani. Non vedo l’ora, sarà un’esperienza indimenticabile comunque vada, qui è tutto bellissimo.”

Il livello degli atleti inizia ad essere di primissimo livello. C’è più paura o voglia di stupire?

“Domani in pedana le atlete saranno fortissime. Il livello di questa Universiade è molto alto, non sarà facile guadagnarsi un posto in finale.. ma lotterò con tutta me stessa per questo. C’è sicuramente tanta voglia di saltare e di far bene, spero vada tutto nel migliore di modi!”

Domani c’è il tuo esordio. Dove puoi arrivare e chi vedi favorita per il podio?

“Non so bene dove posso arrivare. Sicuramente quest’anno io e il mio allenatore Andrea Matarazzo abbiamo lavorato tanto, mi auguro solo di concludere questa esperienza nel migliore di modi, felice di quello che sono riuscita a fare.”

A chi dedichi questa partecipazione?

“Questa partecipazione la dedico a tante persone: al mio allenatore in primis, alla mia società l’Alteratletica Locorotondo, alla mia famiglia, al mio ragazzo Luca, a tutte le persone che mi vogliono bene e che non hanno mai smesso di credere in me.”

Piez