PORTO CESAREO (Le) – Incendi, Xylella e incuria non fermano la natura che nel Salento continua a dare prova della sua potenza rinnovando il miracolo della nascita di cuccioli di specie rare e protette che nidificano al sicuro da occhi indiscreti.
A Porto Cesareo, nella Masseria Tenuta Qintino, hanno infatti trovato ospitalità una famiglia di upupe e una di falchi pellegrini, entrambe specie protette che nella tranquillità di un albero secolare e di una piccionaia dismessa, hanno costruito la loro casa.
Antonio Pisanò, titolare della tenuta, ha accolto con rispetto ed entusiasmo queste due specie.

“È la seconda volta che un’upupa nidifica nella tenuta e vederle è una gioia per gli occhi: sono animali stupendi che fanno un uovo per volta e quindi bisogna proteggerli. Hanno nidificato nel tronco di un albero secolare, abbiamo riconosciuto la loro presenza grazie al loro inconfondibile richiamo – hup-hup-hup – che solo a sentirlo mette allegria. Le upupe formano una famiglia moderna: i genitori si alternano nella cura del nido e della prole, che resta con loro per circa 20 giorni prima di spiccare il volo.” Ci ha raccontato Antonio Pisanò.
I falchi pellegrini invece, hanno scelto una dimora più riparata, ovvero una struttura in muratura nell’agriturismo che un tempo era una piccionaia e hanno nidificato accanto ad un canale di scolo.

“I falchi invece sono nostri ospiti già da 3 anni – ha proseguito Pisanò – vederli volare e osservare i comportamenti di questa specie è un’esperienza spettacolare, i piccoli interagiscono con i genitori, percepiscono da lontano il loro arrivo e li chiamano a gran voce.”