F.Oli.

SCORRANO (Lecce) – Uno ai domiciliari, l’altro libero. Arrivano nuovi provvedimenti, a firma del gip Sergio Tosi, nell’inchiesta “Tornado” con cui i carabinieri di Maglie hanno smantellato una presunta organizzazione dedita all’attività di spaccio nella zona di Maglie. Lascia i domiciliari Luca Rosato, 24enne, di Scorrano, mentre passa dal carcere ai domiciliari Antonio De Cagna, inteso “Chilla”, 47 anni, di Scorrano. I due indagati erano difesi dall’avvocato Anna Grazia Maraschio.

A breve, poi, scatteranno i primi ricorsi davanti al Tribunale del Riesame nell’ambito dell’indagine in cui non sono già mancati provvedimenti di scarcerazione per alcuni degli indagati. A piede libero, poi, è coinvolto nell’inchiesta anche il sindaco Guido Nicola Stefanelli che, per il momento, rimane al suo posto nonostante i consiglieri d’opposizione Mario Blandolino, Annalisa Mariano, Rossella Presicce e Mirko Urso, abbiano sollecitato più volte le dimissioni con una nota in cui si legge “il 28 giugno e l’8 luglio, nel corso dei Consigli Comunali, il gruppo di opposizione, alla luce delle gravissime vicende che l’hanno vista coinvolta in prima persona, le ha chiesto di dimettersi nonostante lei si sia riservato di riflettere e di esprimere la sua decisione dopo la festa patronale, ad oggi non ha ancora dato una risposta!…Scorrano attende!!!

“Ribadiamo”, continua la nota, “che mai come oggi, anche alla luce dello sgretolamento della sua maggioranza, sarebbe auspicabile anteporre il bene del paese ai propri egoismi personali al fine di garantire il buon funzionamento della macchina amministrativa e la serenità della comunità tutta. pertanto, ancora una volta, a gran voce chiediamo le sue dimissioni”.