di Claudio Tadicini

SAN CATALDO (Lecce) – Le onde del mare portano sulle rive del Salento un altro messaggio in bottiglia. L’insolito rinvenimento è avvenuto ieri pomeriggio sulla spiaggia di “Lido Ponticello”, a San Cataldo, marina di Lecce, dove alcuni bambini stavano giocando costruendo castelli di sabbia in riva al mare.

Ad un certo punto, un’onda ha portato tra le mani di uno dei piccoli la bottiglia, che era sigillata con del nastro isolante grigio e conteneva un foglio di carta arrotolato, con scritto “Read me”: Leggimi. Il bimbo l’ha raccolta e l’ha portata subito sotto l’ombrellone: “Mamma, mamma. Guarda cosa ho trovato: una mappa del tesoro”.

Gettata in mare lo scorso 11 luglio, il messaggio nella bottiglia è stato scritto da una giovane ragazza austriaca, Tamara il suo nome, che ha affidato al mare il suo messaggio mentre si trovava con le amiche in vacanza a Spalato, in Croazia.

“Ehi, fortunato cercatore di questo messaggio in bottiglia” – esordisce la ragazza, che si firma col nome di Tamara – “Ho sempre voluto scrivere un messaggio in bottiglia e ora è finalmente il momento. Sono in vacanza a Spalato, Croazia, con le mie due migliori amiche Chiara e Krissi. Abbiamo 20 anni e siamo austriache”.

“Onestamente, non ho idea di cosa scrivere, dato che non ho mai scritto un messaggio in bottiglia prima d’ora. Ma potrei raccontare qualcosa di me stessa. Sono una persona molto ottimista e credo che vivere la vita al massimo sia la chiave per una felicità duratura. Attualmente sto studiando inglese e matematica per diventare insegnante”.

Nel messaggio in bottiglia che Tamara ha affidato al mare – trovata dai piccoli Carlo Maria Capasa, Leonardo e Lorenzo Murri ed Edoardo Cavallo – la giovane racconta la sua vita, i suoi progetti, la gratitudine per la sua famiglia che definisce fantastica. “Non so nemmeno se qualcuno troverà mai questo messaggio, potrei essere estremamente contenta di ricevere un giorno una risposta. Sarebbe fantastico. Ora – conclude – sto solo andando a gettare questa bottiglia in mare e vedremo cosa succede. Un sacco di amore, Tamara”. I quattro bimbi leccesi che l’hanno trovata hanno già manifestato l’intenzione di rispondere alla giovane.

Che non fosse una mappa del tesoro, il bambino l’aveva intuito subito dopo. Quella lettera affidata alle onde, tuttavia, un po’ “tesoro” lo è per davvero. Se non altro per l’ottimismo e l’amore per la vita manifestato dalla sua autrice.

Poco più di un mese fa, a Torre Vado, marina di Morciano di Leuca, il vento e le onde portarono sulle sponde del Salento il ricordo della madre della giovane Sorrell Leczkowski, una delle ventidue vittime dell’attentato alla Manchester Arena del 22 maggio 2017, durante il concerto della popstar americana Ariana Grande.