LECCE – La carità non conosce frontiere e non conosce paura: a Lecce le mense di Santa Rosa e della Casa della carità, da domani 6 e fino al 15 marzo 2020, distribuiranno i pasti caldi in contenitori da asporto.
È la saggia decisione presa in seno alla riunione della Caritas diocesana con i responsabili delle mense e dei punti ristoro della città e della diocesi.
In osservanza al Decreto emanato dal governo per arginare la diffusione del Covid-19, la mensa delle suore vincenziane di via Petraglione resterà chiusa al pubblico, così i pasti verrano distribuiti pronti in contenitori adatti all’asporto.
Stessa modalità anche per le mense domenicali cittadine di Fulgenzio, San Lazzaro, San Giovanni Battista e San Nicola di Squinzano.

Anche i punti-ristoro serali di Lecce (Fulgenzio, Sacro Cuore, Cattedrale, San Lazzaro, San Pio e San Massimiliano Kolbe) e di Santa Maria delle Grazie a Squinzano continueranno a offrire il servizio, ma senza dare la possibilità di consumare il pasto in loco.
Infine, circa l’accoglienza notturna, fino al 15 marzo la Casa della carità offrirà ospitalità per il riposo notturno soltanto le persone che alla data odierna già ne usufruiscono.
Restano chiusi al pubblico per questi giorni sia l’Emporio della solidarietà di via Adua a San Luigi (Porta Napoli) che l’ambulatorio medico di Santa Maria dell’Idria.
Piccole modifiche alle buone prassi che non fermano l’azione di carità della Chiesa di Lecce e che garantiscono il rispetto delle norme emanate dal Governo a garanzia della salute dei poveri stessi e dei volontari.