CASTROMEDIANO (Lecce) – Scoperti durante un furto in abitazione, sono stati inseguiti dal figlio della proprietaria e poi arrestati dalla polizia. Nei guai, con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso, sono finiti due georgiani di 21 e 31 anni – Mamuka Bobgiashvili e Saba Kiria – arrestati in flagranza di reato dagli agenti delle Volanti della questura di Lecce.

L’arresto dei due giovani è scattato nella notte, quando i due, dopo avere forzato la tapparella di una stanza, si sono introdotti nell’abitazione di un’anziana residente a Castromediano (frazione di Cavallino), che vive con la badante.

Destata dai rumori sospetti provenienti dall’interno dell’abitazione, quest’ultima ha così allertato il figlio della padrona di casa, che vive nella casa difronte, che appena entrato nell’appartamento della madre ha scorto i due individui darsi alla fuga dopo avere scavalcato il cancello di recinzione.

L’uomo, dopo avere allertato il 113, si è così lanciato all’inseguimento dei due fuggitivi, tallonandoli lungo via Leuca, via dell’Abate e parco Tafuro, dove gli agenti hanno poi sorpreso uno dei due georgiani, che cercava di nascondersi dietro ad un cespuglio. Poco distante è stato bloccato anche il complice. Dei fatti è stato informato il pubblico ministero Massimiliano Carducci, che ha pertanto disposto l’arresto dei due georgiani, poi accompagnati in carcere. Bogshavilli è difeso dall’avvocato Diego Cisternino.