CARMIANO ( Lecce ) – Togli la polvere e metti quel disco che sai…”

The Vinyl Brothers è un ritorno ad un passato mai dimenticato del tutto.
Dove il deejay è insieme un selezionatore musicale, ma anche un confidente raccontatore di atmosfere, di umori, di vite, perché forse la musica non è altro che quello, una ideale compagna, intorno a cui abbiamo intessuto percorsi alterni di gioia e ricordo ed i dischi sono esclusivamente vinili d’epoca,
E forse in nell’era del copia/incolla vorremmo che quelle note vitali tornassero a riprenderci come un tempo.
Perché prima che le boy-band da una stagione si prendessero la scena, di musica ce ne era un mucchio, prima che arrivassero i tv-format, prima dei cd, erano i juke-box e quei dischi lucidi e neri al loro interno, i soli padroni della musica.
Quindi ci siamo messi in testa questa idea un poco retrò, un poco folle:
fare che quel tempo non è mai trascorso.
E ci siamo impolverate le mani, tirando fuori dagli scaffali i vinili dimenticati e gracchianti.
Rimettendo in pentola a bollire il funky newyorkese, il soul della Motown, con un rimescolio scanzonato che solleticherà orecchie e fianchi.
Ed abbiamo ripensato anche il ruolo del deejay in fondo, perché forse quella sua confidenzialità affidata e confinata soltanto nello spazio chiuso di una radio sembrava arrivarci limitata, quindi lo abbiamo riportato al centro della scena in un modo ben più attivo ed interagente,
come si faceva forse un tempo, nemmeno tanto tempo fa.
The Vinyl Brothers è la password per tornare a ballare, scaldate al meglio i piedini, fanciulli.

“…and now, deejay, play the music”