di Julia Pastore

LECCE – In mattinata, a Palazzo Carafa, è stata presentata la 25esima edizione di “Cortili aperti”: una manifestazione che vive grazie alla passione verso la bellezza degli organizzatori. Per festeggiare quest’anno la manifestazione coinvolgerà anche i cortili di Gallipoli, anche di sabato. Si parte il 19 di maggio con le meraviglie architettoniche leccesi. I visitatori potranno scoprire piccoli angoli di città esteticamente incantevoli: 27 palazzi selezionati dagli organizzatori, tra cui la Chiesa di Santa Maria della Nova, Palazzo Spada e i giardini di Palazzo Giaconia. L’Associazione Dimore Storiche Italiane ha organizzato l’evento dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21. Le scuole sono state coinvolte in questo percorso e il Consevatorio Tito Schipa di Lecce farà esibire i suoi studenti nelle varie Corti. “Abbiamo potuto fare il minimo come amministrazione comunale, rispetto a quello che avrebbero voluto gli organizzatori  – ha spiegato il Commissario Sodano –
È un lavoro d’eccellenza, nonostante il momento sia delicato dal punto di vista amministrativo, per via del fatto che il Comune è commissariato. Però Lecce, che io la conoscevo da turista: è uno scrigno di bellezza. È la Lecce che al turista distratto spesso sfugge”.

“Il nostro è un progetto che è cresciuto in 25 anni – hanno spiegato gli organizzatori – Le parole chiave sono conoscenza e partecipazione, affinché ci sia una crescita della città. 25 anni fa Lecce era molto diversa da oggi: allora ci affacciavamo timidamente, il nostro era un piccolo progetto. Ricordo Tonino Cassiano che diede subito il suo assenso per preparare le informazioni delle dimore storiche, quando incominciammo questa avventura: la gente iniziava a riscoprire il cuore storico della città.
Un passato che ogni anno riproponiamo e ringraziamo le ‘new entry’ di quest’anno: Palazzo Spada
e l’istituto Marcelline, che ci è vicino con gli studenti che ho il piacere di ringraziare.
Lecce non finisce mai di stupire e noi ogni anno cerchiamo di dare qualcosa di nuovo.
Anche la grafica è sempre molto attenta: quest’anno usciamo in tutta Italia”

”Io partirei col ringraziare i ragazzi, perché sono loro che presidiano e raccontano le vicende storiche di ogni cortile – ha puntualizzato l’avvocato Fumarola – I ragazzi rappresentano il nostro futuro ma bisogna anche ricordare che è fondamentale educare i giovani alla bellezza sin dalla loro tenera età.
In provincia di Lecce apriamo anche a Ruffano e a Gallipoli, poi anche a Francavilla Fontana e a Conversano.
È una manifestazione in costante crescita.
I turisti ci chiamano mesi e mesi prima per conoscere la data e venire qui appositamente, in concomitanza con la manifestazione.
Da segnalare anche il convegno di sabato pomeriggio presso Palmieri, come ampliamento del centro storico. In fondo anticamente lì si svolgevano tante attività, vi erano tanti artigiani e in questo modo andiamo anche alla riscoperta dei dintorni del centro storico”.