Non apprezza le chiese a pagamento il ministro della Cultura Bonisoli e dichiara che fanno tristezza queste iniziative, anche se capisce le esigenze di reperire fondi che ha la Curia per tenere aperti questi monumenti (cliccate sull’immagine per vedere l’intervista). Al ministro è stato chiesto anche un parere sui tre anfiteatri leccesi poco fruibili, su cui la Soprintendenza mette tanti vincoli: “La tutela del patrimonio non è in alternativa a una fruizione intelligente”. Bonisoli ha incontrato anche i candidati leccesi del Movimento 5 Stelle: ha spiegato che lui si occupa di rigenerazione urbana e che al sud ci sono i soldi per fare tante cose, ma prima di dare i soldi bisogna capire se le idee sono valide. Per la prima volta una delegazione del Governo, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli, accompagnato dal Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Salvatore Giuliano, è in visita istituzionale presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce.

Il Ministro e il Sottosegretario sono stati ricevuti dal Presidente e dal Direttore del Conservatorio, Biagio Marzo e Giuseppe Spedicati, dal Presidente e dal Direttore dell’Accademia delle Belle Arti, Fernando De Filippi e Andrea Rollo.
All’incontro era presente il Prefetto di Lecce, Maria Teresa Cucinotta e il Commissario Prefettizio al Comune di Lecce, Mario Sodano.

Il programma della visita di è svolto con l’incontro del Consiglio Accademico, del Consiglio di Amministrazione, docenti, studenti e personale amministrativo, un breve intermezzo musicale e una visita presso la Biblioteca del Conservatorio con l’illustrazione di alcuni preziosi manoscritti e stampe d’epoca, dal primo settecento in poi, della tradizione culturale di Terra d’Otranto. Il ministro promette investimenti in cultura, ma quelli per gli spettacoli delle città vicine a Matera non sono tanti: 20 mila euro a città (Lecce potrà richiederli). La Regione per gli spettacoli ne investe molti di più: solo il service di uno spettacolo in piazza può arrivare a costare 20 mila euro.

A parte la notizia dei i fondi per Matera Capitale della Cultura (400 mila euro per le città delle regioni intorno alla Basilicata), Bonisoli si è impegnato a valorizzare i conservatori, in primis quello leccese.

LA CULTURA MUSICALE

Per il Conservatorio è intervenuto il Presidente Biagio Marzo, che ha sottolineato l’importanza della cultura musicale nel territorio ionico salentino e nella regione Puglia, stimolata dai finanziamenti a favore dei Conservatori da parte della Regione e dall’impegno messo in campo dai docenti, dagli studenti e da tutto il personale amministrativo.

Ci sono delle eccellenze al Tito Schipa – ha detto Biagio Marzonon espresse a livello nazionale e quindi spetterebbe al Miur, e non solo, valutarle e valorizzarle.

Il comparto Afam è stato sempre considerato laCenerentola, invece non gli è stata data l’importanza dovuta in un’Italia riconosciuta in tutto il mondo come la terradelle Arti e della Cultura Musicale.

Lo sforzo – ha concluso – è di arrivare al più presto ad una riforma dell’Afam che sia a misura dei fermenti musicali,che in ogni parte del Paese sono fortemente sentiti”.

Ha preso la parola il Presidente dell’Accademia delle Belle Arti, Fernando De Filippi, che ha ribadito che bisogna completare sia la riforma dell’Afam, fin ora mancante della parte che riguarda la governance delle Istituzioni, sia il provvedimento di equiparare alle Università i Conservatori e le Accademie, facendole uscire dal guado in cui si trovano.

Il sottosegretario Salvatore Giuliano ha affermato: “Da anni la competenza, la passione e la professionalità del corpo docente del Conservatorio “Tito Schipa” riesce a far emergere i migliori talenti di questa terra, culla di tradizioni ed eccellenze musicali. Il Salento – ha ribadito – facendo leva sulla cultura e sulla bellezza, ha negli anni dimostrato al Paese come si possa trasformare un territorio, dando alle giovani generazioni la possibilità e l’orgoglio di restare edeccellere nel proprio campo.

La visita si è conclusa con l’intervento del Ministro, che ha dichiarato: “Sono contento di aver visitato uno dei luoghi dell’eccellenza della cultura di Lecce. Sono molto soddisfatto perché sono convinto che il Sud abbia ancora molte potenzialità inespresse e stiamo lavorando per farle emergere. Noto con piacere – ha concluso – che in questo caso non è necessario alcuno sforzo. E ringrazio il sottosegretario Giuliano per avermi fatto conoscere questa splendida realtà.